Legno lamellare: caratteristiche, vantaggi e applicazioni

legno lamellare

Il legno lamellare è un materiale strutturale evoluto ottenuto dall’incollaggio industriale di lamelle selezionate, capace di superare i limiti dimensionali e i difetti naturali del legno massiccio.

L’impiego di soluzioni lignee avanzate in grandi opere pubbliche e infrastrutturali — come dimostra l’importante intervento di ammodernamento dell’Aeroporto di Lamezia Terme — rappresenta oggi un benchmark per i progettisti che mirano a coniugare l’efficienza statica con il benessere dell’utente finale.

Nell’ammodernamento dell’Aeroporto di Lamezia Terme, per esempio, l’impiego della classe GL28h ha ridotto drasticamente le masse sismiche e ottimizzato la risposta dinamica dell’edificio in una zona ad alta sismicità.

Vediamo nel dettaglio i vantaggi di questo materiale e il caso studio in cui è applicato.

Cos’è il legno lamellare e quali sono le sue caratteristiche tecniche

Attualmente il legno è uscito dalla sua dimensione puramente tradizionale per trasformarsi, grazie a processi industriali avanzati, in un materiale tecnico ad alte prestazioni capace di risolvere sfide geometriche e strutturali che i materiali convenzionali gestiscono con pesi e impatti ambientali decisamente superiori.

Il legno lamellare è un prodotto ottenuto attraverso un rigoroso processo che prevede l’incollaggio di lamelle di legno massiccio. 

Le caratteristiche tecniche che lo rendono una scelta d’elezione per i grandi studi di architettura e i contractor internazionali includono:

  • rapporto resistenza-peso ottimale: materiali come il legno lamellare di classe GL28h garantiscono un’elevata resistenza a flessione (28 MPa) a fronte di una massa volumica media ridotta (circa 460 kg/m³). Questa proprietà è fondamentale per minimizzare le masse sismiche di una struttura, migliorando la risposta dinamica dell’edificio.
  • Comportamento prevedibile al fuoco: Contrariamente alla percezione comune, il legno lamellare offre una sicurezza antincendio elevata e certificabile (spesso in classe R60). La sua velocità di carbonizzazione costante (circa 0,70 mm/min) permette calcoli analitici precisi sulla sezione efficace residua, garantendo la stabilità strutturale anche in caso di incendio prolungato.
  • Affidabilità e durabilità infrastrutturale: è un materiale poco sensibile all’usura e capace di garantire una vita utile nominale fino a 100 anni (Classe strutturale S4 o superiore), rendendolo idoneo per infrastrutture strategiche soggette ad alto traffico.
  • Versatilità architettonica e ingegneristica: la natura modulare e industriale del lamellare consente la realizzazione di grandi luci a campata unica e geometrie curvilinee complesse, facilitando l’integrazione tra estetica formale e funzionalità statica.

Il legno lamellare rappresenta quindi il punto d’incontro tra la naturalità della materia prima e la precisione dell’ingegneria moderna, offrendo soluzioni che ottimizzano i costi di gestione e massimizzano l’efficienza energetica dell’opera.

I benefici del legno lamellare applicato al progetto dell’Aeroporto di Lamezia

Nel progetto dell’Aeroporto di Lamezia Terme, il legno lamellare di classe GL28h costituisce il cuore strutturale delle coperture. In particolare, si trova:

  • nelle travi principali, che costituiscono l’ossatura portante della copertura, progettate per coprire grandi luci, arrivando a una campata unica di 33 metri nel nuovo modulo polifunzionale (Avancorpo);
  • negli arcarecci, elementi secondari disposti tra le travi principali per sostenere direttamente il tavolato di chiusura della copertura;
  • nei controventi, che forniscono la necessaria rigidezza alla membrana di copertura, assicurando la stabilità del sistema nel suo complesso;
  • come supporto ai carichi: queste strutture sono dimensionate per sostenere non solo il proprio peso, ma anche carichi permanenti (come il pacchetto di copertura e gli impianti appesi), i pannelli fotovoltaici (sui corpi Air-Side) e i carichi variabili dovuti a neve, vento e azioni sismiche.

I vantaggi funzionali del legno lamellare 

Il legno lamellare presenta diversi tipi di benefici, sia funzionali che ambientali ed estetici

Ecco i vantaggi funzionali:

  • riduzione dell’impatto acustico: la specifica conformazione della copertura e la presenza del piano mezzanino tecnico (reso possibile dalla struttura lignea) contribuiscono a ridurre l’impatto acustico interno al terminal. Il rumore prodotto dalle unità di trattamento aria (UTA), posizionate sul soppalco tecnico, viene schermato e contingentato, migliorando il benessere di passeggeri e lavoratori.
  • Sicurezza e resistenza al fuoco: le travi principali e secondarie del progetto sono dimensionate e verificate per garantire una classe di resistenza R60, e questo significa che la struttura mantiene la sua capacità portante per almeno 60 minuti in caso di incendio, garantendo elevati standard di sicurezza.
  • Orientamento funzionale (Wayfinding): l’andamento curvilineo delle travi svolge un ruolo pratico nell’orientamento dei flussi: la direzione delle travi “segna” visivamente il percorso dei passeggeri attraverso l’area di circolazione centrale, indirizzandoli naturalmente verso le aree di accodamento e i gates di imbarco. All’esterno, i portali metallici integrati nella pensilina con travi lamellari evidenziano chiaramente i punti di ingresso al terminal.
  • Integrazione e mascheramento impiantistico: la struttura lignea è progettata per integrare gli impianti tecnologici in modo ordinato. Inoltre, la soluzione volumetrica della copertura permette di ricavare lastrici solari interni dove alloggiare le macchine aerauliche (UTA), che risultano così schermate visivamente e acusticamente dall’esterno, eliminando l’impatto visivo di macchinari ingombranti sull’intorno aeroportuale.
  • Durabilità e facilità di manutenzione: garantisce una elevata durata nel tempo e semplice manutenzione, essenziali in un ambiente ad alta frequentazione come un aeroporto.
  • Continuità strutturale su grandi luci: il legno lamellare ha permesso di realizzare coperture a campata unica di 33 metri nell’Avancorpo: questa capacità di coprire grandi luci senza supporti intermedi garantisce la massima flessibilità nell’organizzazione degli spazi interni del terminal (come l’area check-in e imbarchi), che risultano privi di ingombri strutturali.

I vantaggi per la sostenibilità e l’efficienza energetica

La scelta del legno lamellare per l’ammodernamento dell’Aeroporto di Lamezia Terme non è dettata solo da fattori estetici, ma offre una serie di vantaggi legati alla sostenibilità ambientale e all’efficienza energetica dell’intera infrastruttura.

Di seguito sono dettagliati tutti i benefici ottenuti dal progetto:

  • è un materiale di sperimentata affidabilità con un’elevata durata nel tempo, che riduce la necessità di sostituzioni frequenti, minimizzando l’impronta ecologica del ciclo di vita dell’edificio;
  • contenimento delle volumetrie climatizzate: la specifica conformazione della copertura lignea, coerente con i criteri della bioedilizia, ha permesso l’inserimento di un piano mezzanino ribassato; questa soluzione produce una diminuzione delle volumetrie interne di circa un terzo rispetto a una struttura a tutta altezza, riducendo drasticamente il consumo energetico per la climatizzazione e i relativi costi di gestione;
  • integrazione fotovoltaica: le travi in legno lamellare, in particolare quelle dei corpi Air-Side e delle pensiline, sono state dimensionate strutturalmente per sostenere il carico di pannelli fotovoltaici;
  • l’uso di elementi naturali in copertura favorisce il conseguimento di un elevato benessere ambientale interno, in linea con la progettazione biofilica;
  • la conformazione della copertura e il posizionamento degli impianti sul mezzanino tecnico permettono di schermare acusticamente il rumore dei macchinari verso l’interno del terminal, migliorando la qualità dell’ambiente.

I benefici antisismici e antincendio

L’adozione di legno di classe GL28h, caratterizzato da una massa volumica media di 460 kg/m³, ha permesso di ottimizzare la risposta sismica dell’edificio in una zona critica come la Calabria. Grazie alla leggerezza del materiale, il progetto ha ridotto le masse sismiche complessive, favorendo il raggiungimento di un comportamento strutturale dissipativo di Classe A.

Il progetto ha inoltre sviluppato soluzioni d’avanguardia per i nodi di collegamento acciaio-legno, impiegando apposite “forchette” in acciaio saldate in testa ai pilastri e fissate con 5 bulloni M24 classe 8.8 per ogni connessione. Questi dettagli sono stati calcolati per trasmettere forzanti sismiche basate su un’accelerazione di picco di 0,772 g. Nella sua concezione globale, il progetto vede il legno lamellare protagonista di un sistema ibrido dove arcarecci e controventi diagonali collaborano attivamente con i traversi in acciaio e le colonne in C.A. per fornire la necessaria rigidezza alla membrana di copertura.

Il progetto ha certificato per tutte le strutture lignee una classe di resistenza al fuoco R60, assicurando il mantenimento della capacità portante per almeno 60 minuti, con un’analisi e verifica in linea con le normative NTC’18 ed Eurocodice 5.

 

Il know-how dietro alle strutture in legno lamellare: il design parametrico

La copertura in legno lamellare progettata per l’Aeroporto di Lamezia ha integrato metodologie digitali avanzate, garantendo precisione millimetrica e una gestione ottimizzata dell’intero ciclo di vita dell’opera. L’approccio di Incide si è focalizzato sui seguenti pilastri tecnologici:

  • Modellazione parametrica evoluta: il progetto ha gestito le complessità geometriche della copertura curvilinea e le luci variabili utilizzando Grasshopper. Questo software ha permesso di generare modelli generici per le travi principali e di controllare rigorosamente gli interassi delle travi secondarie, definendo con precisione assoluta le quote degli endpoint per i controventi diagonali.
  • Analisi strutturale ad alta fedeltà: per garantire la massima sicurezza statica e sismica, il progetto ha impiegato sofisticati Modelli FEM (Finite Element Method) tramite il software STRAUS7. Questo ha consentito di mappare con esattezza gli sforzi flettenti e taglianti, assicurando che ogni componente – dal tavolato agli arcarecci, fino alle imponenti travi principali – rispetti i severi limiti di deformabilità previsti dalle NTC2018 e dall’Eurocodice 5.
  • Integrazione BIM e Clash Detection: il progetto è stato sviluppato interamente in ambiente BIM (Building Information Modeling) con un livello di dettaglio LOD 300. Tale metodologia ha facilitato la clash detection automatizzata, risolvendo preventivamente ogni interferenza tra l’ossatura in legno GL28h e i complessi sistemi impiantistici (MEP) e architettonici, e ha permesso l’inserimento di parametri informativi (PSET) cruciali per la futura manutenzione dell’infrastruttura.
  • Sistemi di connessione d’avanguardia: il progetto ha previsto l’impiego di soluzioni di fissaggio ad alte prestazioni, come le viti incrociate VGZ tutto filetto, per garantire la massima efficacia nei nodi travi principali-secondarie. Inoltre, sono stati progettati dettagli specifici per i rinforzi agli appoggi, risolvendo le criticità legate alla compressione perpendicolare alla fibra e assicurando la perfetta trasmissione delle forzanti sismiche attraverso le “forchette” in acciaio.

 

L’ammodernamento dell’Aeroporto di Lamezia, in linea con la competenza di Incide nel settore aeroportuale, ha garantito la longevità dell’opera selezionando il legno lamellare per la sua sperimentata affidabilità e scarsa sensibilità all’usura, fattori fondamentali in un’infrastruttura ad alta frequentazione.

È stata adottata la classe di servizio 2, specifica per strutture parzialmente protette dalle intemperie: il progetto ha così fissato una vita utile nominale (VN) di 100 anni, elevando l’aerostazione al rango di costruzione con livelli di prestazioni superiori.

Infine, il progetto ha trasformato l’architettura delle travi lamellari anche in uno strumento attivo di wayfinding, rendendo l’esperienza dell’utente fluida e immediata.