Miglioramento funzionale del Mercato Ortofrutticolo di Camaiore (LU): inaugurato l’hub logistico

mercato ortofrutticolo camaiore

Il Mercato Ortofrutticolo di Lido di Camaiore ha tagliato il nastro il 21 luglio 2026. Dopo mesi di cantiere, la struttura di Via Italica si presenta oggi come uno dei poli agroalimentari più avanzati della Toscana, frutto di un intervento da 6 milioni di euro finanziato dal PNRR che ha coinvolto oltre 30 imprese. Per Incide Engineering, che ha curato la progettazione integrata dell’opera in associazione con AI PROGETTI S.R.L. di Venezia e lo studio di architettura Gottardo Associati di Rubano, si tratta della chiusura di un percorso avviato con l’aggiudicazione della gara per il miglioramento della capacità logistica del mercato, e oggi trasformato in un caso studio concreto di rigenerazione edilizia applicata alla logistica agroalimentare.

Il progetto, che ha richiesto servizi di progettazione di fattibilità tecnica ed economica, progettazione esecutiva, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione (CSP e CSE) e direzione lavori, ha interessato un impianto strategico per la filiera ortofrutticola versiliese: 22 spazi per grossisti, 20 per produttori locali, un flusso annuo di circa 150mila quintali di merce e un giro d’affari da 20 milioni di euro. Numeri che spiegano perché il Comune di Camaiore abbia scelto di intervenire su un impianto rimasto sostanzialmente invariato da oltre 50 anni, puntando su un salto tecnologico e ambientale radicale.

Dall’aggiudicazione all’inaugurazione: cosa è cambiato rispetto al progetto originario

Il progetto esecutivo firmato da Incide Engineering ha previsto un ventaglio di interventi distribuiti su più fronti: efficientamento energetico, automazione della logistica, riorganizzazione della viabilità interna.

Tra gli elementi che hanno preso forma nel cantiere:

  • Impianto fotovoltaico da 179 kWp, installato sopra la nuova struttura delle celle frigorifere e integrato con batterie di accumulo, per garantire una progressiva autonomia energetica dell’intero polo;
  • Isolamento termico a cappotto sulle pareti principali dell’edificio, funzionale sia al contenimento dei consumi sia al miglior rendimento del fotovoltaico;
  • Nuova struttura per le celle frigorifere di 730 mq, con nove celle di ultima generazione collegate al fabbricato principale tramite percorsi coperti, in sostituzione delle celle preesistenti smantellate durante i lavori;
  • sostituzione integrale degli impianti di climatizzazione con sistemi ad alta efficienza e passaggio completo alla tecnologia LED per interni, uffici e aree esterne;
  • automazione della movimentazione merci, con l’introduzione di carrelli elevatori a guida autonoma robotizzata per il trasferimento delle merci da e per le celle frigo, oggi operativi;
  • riorganizzazione della viabilità interna, con un nuovo accesso dedicato ai mezzi pesanti da via Brasile e una gestione a senso unico dei flussi;
  • nuova pesa camion per velocizzare le operazioni di carico e scarico;
  • nuovi spogliatoi per gli operatori del mercato, dotati di bagni, docce e aree comuni.

Inoltre, completano le funzionalità del luogo l’arrivo di veicoli elettrici con relative colonnine di ricarica per le consegne a zero emissioni, e l’attivazione di una piattaforma di e-commerce dotata di intelligenza artificiale per la gestione digitale degli ordini.

Un progetto di ingegneria integrata al servizio della filiera corta

La progettazione multidisciplinare applicata a infrastrutture logistiche di questo tipo genera ricadute dirette sulla competitività dei sistemi produttivi locali. Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha infatti riconosciuto durante l’inaugurazione il valore di un progetto PNRR completato nei tempi previsti, capace di rafforzare i processi di filiera corta che valorizzano le produzioni agricole del territorio.

Per Incide Engineering, il caso di Camaiore rappresenta un esempio compiuto di come ingegneria strutturale, impiantistica ed energetica possano convergere in un unico processo progettuale, dalla fattibilità fino alla direzione lavori.

Un mercato all’ingrosso è un sistema complesso dove logistica, catena del freddo, sicurezza alimentare ed efficienza energetica devono dialogare senza compromessi: la capacità di tenere insieme queste variabili, dal progetto esecutivo al cantiere, è la componente che distingue un intervento di riqualificazione da un’operazione di reale rigenerazione infrastrutturale.

I numeri dell’intervento

Voce Dato
Investimento complessivo 6.000.000 € (fondi PNRR)
Imprese coinvolte nel cantiere oltre 30
Superficie nuove celle frigo 730 mq
Numero celle frigorifere 9
Potenza impianto fotovoltaico 179 kWp
Spazi per grossisti 22
Spazi per produttori locali 20
Merce movimentata annualmente circa 150.000 quintali
Giro d’affari annuo del mercato circa 20.000.000 €

L’inaugurazione del Mercato Ortofrutticolo di Lido di Camaiore conferma un modello di intervento replicabile per infrastrutture agroalimentari di medie dimensioni: progettazione integrata e gestione coordinata delle fasi di sicurezza e cantiere, e una regia tecnica gestite da un unico soggetto progettuale, dalla gara d’appalto fino al taglio del nastro.