Incide a “Porto Aperto”: Francesco Boldrini presenta il PFTE per l’ampliamento dello scalo di Valdaro

porto valdaro scalo mantova

In occasione di “Porto Aperto”, l’iniziativa promossa per fare il punto sullo sviluppo infrastrutturale dello scalo merci di Valdaro e sulle opportunità aperte dalla nuova Zona Logistica Semplificata (ZLS) lombarda, Incide è intervenuta nella sessione tecnica dedicata ai nuovi progetti del comparto produttivo e logistico.

A rappresentare la società d’ingegneria è stato Francesco Boldrini, che ha illustrato alla platea di stakeholder il Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE) multidisciplinare sviluppato per conto della Provincia di Mantova.

L’incarico affidato a Incide riguarda l’ampliamento di un capannone già originariamente progettato dalla nostra società all’interno del nodo portuale, a conferma di un percorso di collaborazione consolidato nello sviluppo del polo logistico mantovano.

Nel corso del suo intervento, Francesco Boldrini ha illustrato gli aspetti chiave dell’opera, concepita per potenziare la capacità operativa dello scalo:

  • Nuova campata in carpenteria metallica: una struttura in acciaio di 27 × 120 metri, con un’altezza interna utile fino a 15 metri.
  • Flessibilità e polifunzionalità: la struttura è dimensionata sia come magazzino logistico ad alta capacità di stoccaggio, sia come officina per la manutenzione dei locomotori.
  • Integrazione con la rete ferroviaria: l’edificio è direttamente raccordato tramite nuovi binari interni ed esterni, agevolando il transito e le manovre dei convogli su ferro.
  • Opere complementari: completano il quadro progettuale una nuova palazzina direzionale su due livelli e la ridefinizione della viabilità perimetrale a servizio dei flussi logistici.

Il valore del progetto: progettazione integrata, BIM e sostenibilità CAM

La presentazione ha messo in rilievo il valore aggiunto dell’approccio metodologico di Incide Engineering, capace di orchestrare in un unico modello coerente tutte le componenti specialistiche dell’opera:

  1. Approccio multidisciplinare: il PFTE armonizza architettura, ingegneria strutturale, impianti meccanici ed elettrici, acustica, geologia e prevenzione incendi.
  2. Coordinamento in ambiente BIM: l’integrazione di tutte le discipline attraverso metodologie digitali avanzate consente la piena rispondenza tecnica, il controllo delle interferenze e l’ottimizzazione del ciclo di vita dell’opera.
  3. Criteri Ambientali Minimi (CAM Edilizia): il progetto recepisce i più recenti standard normativi in materia di sostenibilità energetico-ambientale e impatto dell’edificato.

Come evidenziato nel dibattito della giornata, il porto di Valdaro si colloca come cerniera trimodale gomma-ferro-acqua lungo l’idrovia Mantova-Adriatico e l’asse strategico del Brennero. Con la crescita costante dei volumi merci e l’accelerazione impressa dal regime ZLS, il progetto presentato da Incide fornisce una risposta ingegneristica concreta alle necessità di ammodernamento e competitività dell’infrastruttura logistica territoriale.