Una scuola pensata per il futuro: inaugurato il Polo Villa Ferro a Fidenza

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Sabato 26 settembre ha aperto ufficialmente le porte alla città il Nuovo Polo Scolastico Cremonini Ongaro di Villa Ferro, a Fidenza: 19 aule, laboratori, due biblioteche senza pareti, una palestra e un parco di 34.000 mq per oltre 400 bambine e bambini. Il progetto nasce nell’ambito del bando Futura — La Scuola per l’Italia di Domani del PNRR Istruzione, realizzato nel rispetto del cronoprogramma previsto dai finanziamenti.

La qualità architettonica porta la firma di Vittorio Grassi Architects, che ha disegnato un edificio luminoso e aperto sul parco, capace di abbattere i confini tra dentro e fuori e di mettere la relazione tra studenti e spazi al centro del progetto. “Quando progetto una scuola provo a farlo con gli occhi di un bambino“, racconta l’architetto Vittorio Grassi, “e mi chiedo: se tornassi bambino, in che scuola vorrei studiare?“.

A dare la struttura e gli impianti più efficienti a questa idea è stata Incide Engineering, che ha curato in BIM la progettazione strutturale e impiantistica, la direzione lavori, l’antincendio e la sicurezza dell’intero intervento.

Due le scelte tecniche principali che guardano più avanti nel tempo:

Sostenibilità: il fotovoltaico in copertura copre per intero il fabbisogno energetico dell’edificio, che raggiunge la classe energetica A4 — la più alta prevista — e la classificazione NZEB-20% (Nearly Zero Energy Building).

Modularità: la struttura prefabbricata nasce da un modulo base di 7,5 x 7,5 m, una trama flessibile pensata per accogliere ampliamenti e trasformazioni negli anni a venire — una scuola progettata per crescere insieme a chi la abiterà.

Il tutto coordinato attraverso un’unica piattaforma BIM, che ha permesso a ingegneria e architettura di dialogare e allinearsi lungo l’intero sviluppo del progetto.

Incide è orgogliosa di aver completato una scuola degna del ruolo che deve avere. “Sarebbe giusto che tutti i nostri figli crescano e si formino in ambienti come questo: non possiamo dare un futuro alla nostra società, culla della cultura mondiale, se non mettiamo attenzione e risorse su questi temi.” commenta Gianluca Vallerini, Fondatore di Incide.